Cos'è il Design Thinking?

design thinking

Il Design Thinking (pensiero progettuale) è un processo non lineare, iterativo in cui si cerca di comprendere meglio le esigenze dell’utente, ridefinire i problemi e valutare ipotesi di soluzioni nel tentativo di identificare strategie alternative che potrebbero non essere immediatamente evidenti con il nostro livello iniziale di comprensione. È un modo di pensare e lavorare …
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Costi della qualità

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I costi della qualità sono relativi alla prevenzione, al rilevamento e alla risoluzione dei problemi qualitativi di uno o più prodotti. Ciò non implica solo l’adeguamento del valore percepito del prodotto a uno standard più elevato. Implica anche la creazione e la consegna di un prodotto che soddisfi meglio le aspettative di un cliente. Se …
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Metodo MoSCoW per assegnare le priorità

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Il metodo MoSCoW è stato inventato da Dai Clegg della società di consulenza Oracle UK, che ha sviluppato una tecnica per attribuire le priorità dei progetti che hanno gravi vincoli di tempo ed in cui è necessario individuare le componenti da privilegiare. Si tratta di uno strumento particolarmente importante da utilizzare nell’Agile Project Management per …
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Design Sprint » Come applicare il Design Thinking secondo Google

design sprint

Il Design Thinking è un approccio allo sviluppo dei prodotti nato tra il 1960 ed il 1970 dal lavoro di Herbert A. Simon e condensato nel libro “The science of the artificial”. In seguito Simon vinse il premio Nobel in economia ed il premio Turing. Nel 1990 quelle idee furono riprese da Terry Winograd, David …
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Lean startup: cos'é e come si applica

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Obiettivo del metodo Lean Startup è abbreviare i cicli di sviluppo dei prodotti adottando una combinazione di sperimentazione basata su ipotesi di business, rilasci iterativi ed incrementali dei prodotti e apprendimento progressivo validato dall’esperienza. Inoltre, costituisce una via “minimalista” all’avvio di aziende startup che ruotano intorno ad un prodotto/servizio strategico ma che dispongono di risorse …
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Metodo 5s per il miglioramento continuo dei progetti

metodo 5S

Proprio come gli approcci Kaizen o Lean, la metodologia 5S ha le sue origini in Giappone con l’obiettivo di ottimizzare l’organizzazione del lavoro. Si chiama ‘5S’ perché comprende 5 passaggi: Seiri, Seiton, Seiso, Seiketsu e Shitsuke. Tradotto in italiano: Eliminare, Ordinare, Pulire, Standardizzare e Sostenere. Applicando la metodologia 5S e i suoi standard, le organizzazioni …
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Definire e condividere i processi di comunicazione

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La comunicazione è la principale occupazione di un project manager. Ma non è sufficiente comunicare. Molti responsabili di progetto sono letteralmente subissati di telefonate, mail, SMS, riunioni, colloqui. Più che gestire finiscono per essere gestiti dai continui input. Naturalmente, tutto questo fa parte del lavoro di un project manager. Ma ciò che manca è l’ordine, …
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Comunicazione interculturale e competenza nei progetti internazionali

competenza comunicazione interculturale

Il mondo oggi è più interconnesso che mai. Ciò ha aperto molte opportunità di crescita per le aziende, ma ha anche introdotto nuove sfide. Poiché i progetti internazionali e i gruppi di lavoro multiculturali stanno diventando la norma piuttosto che l’eccezione, i project manager devono migliorare le loro capacità di comunicazione interculturale, se vogliono creare …
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Colli di bottiglia: cosa sono e come eliminarli

collo bottiglia kanban

Capita spesso che un team consegni in ritardo il prodotto del suo lavoro e non sempre per proprie carenze. I colli di bottiglia nei processi di lavoro sono tra le cause frequenti per cui i progetti vengono ritardati, i budget esplodono per il costo aggiuntivo dei ritardi e l’intero processo diventa imprevedibile. Nella definizione più …
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Coaching e Mentoring per migliorare la performance

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Quando le aziende devono migliorare le prestazioni a tutto tondo, è comune rivolgersi a programmi di formazione sulle competenze manageriali. Oltre a migliorare alcune delle competenze tecniche ed organizzative necessarie per svolgere le attività quotidiane, questi programmi possono anche aiutare a sviluppare le competenze relazionali (Soft Skills). In particolare, in ciascun manager la capacità di …
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Creare e mantenere il Product Backlog

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Alla base di qualunque sviluppo agile e, in particolare, in quelli gestiti con il metodo Scrum c’è un Product Backlog ben costruito e gestito. Il Product Backlog deve essere costituito da funzionalità (o user story) anziché attività e task. Inoltre ogni funzionalità dovrebbe avere una priorità assegnata in base al valore creato e stimato in …
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Pianificazione dei rilasci in Agile/Scrum

riunione pianificazione rilasci

Scrum è basato su brevi iterazioni, in genere 2-4 settimane. Questo è ottimo per favorire un adattamento rapido alle necessità di consegna del prodotto. E’ comunque opportuno che lo sviluppo del prodotto prenda in in considerazione anche la pianificazione a lungo e medio termine definendone in questo modo la roadmap. I team agili di solito …
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