sviluppare empatia
Per empatia si intende il vedere le cose dal punto di vista altrui senza pre-giudizi.

Può essere difficile sviluppare l’empatia, soprattutto quando si ha a che fare con personalità difficili o in situazioni cariche di emotività. Ma praticare l’empatia ha un posto significativo sul lavoro per mantenere buoni rapporti e poter contare sulla collaborazione nel raggiungere obiettivi impegnativi.

Inoltre l’empatia è una componente fondamentale dell’intelligenza emotiva che a sua volta è alla base della capacità di leadership. Empatia, intelligenza emotiva e leadership sono quindi strettamente legate ed una supporta l’altra nel favorire il raggiungimento di risultati di eccellenza.

Ma sapere come sviluppare empatia non è naturale per tutti. A volte occorre lavorarci sopra a lungo per ottenere i primi risultati.

La capacità di mettersi nei panni altrui comincia a svilupparsi presto nel percorso di crescita individuale. Solo che spesso viene fraintesa con il semplice dire cosa faremmo noi al posto degli altri. Assumendo i nostri riferimenti, il nostro universo culturale e i nostri schemi di pensiero.

Ma per empatia si intende qualcosa di diverso e più profondo. Significa vedere il mondo con gli occhi altrui. E ciò richiede apertura mentale e l’interesse a conoscere gli altri.

Ciò consente anche di arricchire il nostro sguardo sul mondo con opzioni e possibilità che ci vengono da una maggiore conoscenza del prossimo.

Come sviluppare l’empatia

Naturalmente è inutile nascondersi la difficoltà del comprendere i punti di vista e i sentimenti degli altri.

Soprattutto se siamo cresciuti in una famiglia con difficoltà a mostrare e gestire le emozioni, possiamo trovarci in difficoltà. Alcuni ritengono che mostrare emozioni sia un segno di debolezza, e questo rende difficile entrare in rapporti empatici.

Ma le emozioni sono una parte normale e sana della vita.

Ecco quindi alcuni modi per sviluppare l’empatia in modo sano e graduale:

  1. Aprirsi a persone e culture diverse. Spesso ricerchiamo persone simili a noi dimenticando che è proprio chi sentiamo come diverso che ci può insegnare qualcosa di nuovo. Fare viaggi in posti nuovi aiuta ad entrare in contatto con esperienze in grado di cambiarci. Ciò richiede la disponibilità a fare almeno un passo fuori dalla nostra comfort zone e ad aprirci a schemi di pensiero diversi da quelli cui siamo abituati.
  2. Mantenersi curiosi. La curiosità aiuta ad avvicinare persone e situazioni con il desiderio di capire. Quando ci si avvicina con sincera curiosità, è più facile dare agli altri una piena attenzione. Praticare l’ascolto attivo e porre domande sono ottimi modi per imparare di più su ciò che gli altri pensano e sentono. Osservare il linguaggio del corpo costituisce un ulteriore indizio su come qualcuno potrebbe sentirsi.
  3. Porre domande aperte. Le domande aperte sono quelle che non presuppongono una risposta si/no. Le domande aperte richiedono di fornire risposte articolate e di esprimere valutazioni, opinioni e pensieri. Ciò consente di raccogliere maggiori informazioni.
  4. Tenere sotto controllo i pre-giudizi. Possiamo avere pre-giudizi sugli altri a causa del loro aspetto, della loro religione, della loro nazionalità o persino del loro accento. E questi pregiudizi possono influire sul modo in cui pensiamo e interagiamo con gli altri. Potrebbe succedere anche senza rendersene conto. Per questo motivo è importante notare come ci sentiamo e cosa pensiamo quando incontriamo persone che ci scatenano reazioni emotive. L’obiettivo è di raggiungere una maggiore consapevolezza di ciò che ci allontana dagli altri.
  5. Ricercare i punti comuni. E’ più facile sviluppare l’empatia partendo da ciò che ci accomuna. Può aiutare a sentire una connessione che altrimenti potrebbe non esserci.
  6. Assumere prospettive diverse. Nessun altro ha vissuto la nostra stessa esperienza di vita . Esperienze, pensieri e atteggiamenti diversi ci rendono ciò che siamo. Ognuno porta con sé un mix diverso sul tavolo. Quando consideriamo la prospettiva di un’altra persona, è necessario pensare a ciò che potrebbe accadere nelle loro vite e che potrebbe avere un impatto su di loro. Hanno un background o un’esperienza diversa che modella chi sono e i loro pensieri e credenze? Quando comprendiamo di più della loro provenienza, possiamo iniziare a lavorare da lì.