Gestione Agile dei progetti per il marketing

agile marketingIn questo momento le prospettive per ogni business sono affrontare gli effetti della pandemia sul posto di lavoro, l’incertezza, la crisi e una situazione globale instabile.

Tuttavia, al di là delle cattive notizie con cui abbiamo dovuto fare i conti dall’inizio del 2022, queste circostanze mutevoli hanno introdotto un diverso tipo di atteggiamento nel migliorare i processi anche nel modo in cui le persone lavorano insieme.

Spinti dalla lotta per rispondere e adattarsi a questi tempi, anche i marketer hanno iniziato sempre più ad abbracciare un approccio Agile alla gestione dei progetti.

La leadership in questi tempi incerti richiede l’obiettivo di rimanere agili, reattivi e flessibili.

Gli esperti di marketing hanno adattato da tempo con successo alcuni degli approcci comuni di gestione dei progetti per adattarli al contesto del marketing.

L’approccio Agile si è infatti affermato nel mondo dello sviluppo software ed ha richiesto alcune necessità di adattamento in altri settori.

Esistono quindi delle differenze tra l’applicazione dell’approccio agile nel marketing e la sua applicazione nello sviluppo del software:

  1. I marketer non amano Scrum quanto gli sviluppatori, perché non si adatta al contesto di marketing. La maggior parte delle volte optano per un framework ibrido per l’applicazione di altri framework agili.
  2. In genere, il responsabile del marketing in un team svolge anche il ruolo di proprietario del processo, aiutando il team ad apportare miglioramenti incrementali al proprio processo.
  3. Dal momento che i marketer non misurano il successo attraverso il numero di linee di codice sviluppato, hanno bisogno di molto più tempo e verifiche sulle esigenze e sui risultati dei clienti per tenere traccia della loro efficacia.

Secondo la 3a edizione recentemente pubblicata dell’Annual State of Agile Marketing Report , il 41% dei marketer sta già implementando le pratiche agili nella gestione dei team.

I riscontri sono positivi e riguardano:

  • Un maggior livello di allineamento con gli obiettivi strategici ed organizzativi.
  • Una maggiore produttività dei team.
  • Maggiore rapidità nello sviluppo delle compagne di marketing.
  • Maggiore motivazione del personale coinvolto.
  • Possibilità di cambiare marcia rapidamente in base ai feedback del mercato.

Per la maggior parte dei team di marketing oggetto del sondaggio, è la prima volta che sperimentano il miglioramento incrementale del processo con un’iterazione così frequente. Inoltre, in genere è la prima volta che i team sentono di avere voce in capitolo su come viene svolto e dovrebbe essere svolto il lavoro loro assegnato.

Pertanto, mentre i marketer continuano ad applicare queste nuove logiche, solo il tempo dirà se l’agilità o l’inerzia domineranno nella discussione sulle best practices nei processi di marketing.