apprendimento e innovazione
Dall’analisi delle strategie di produzione svolte negli ultimi anni emerge chiaramente che l’eccellenza operativa non scaturisce solo applicando le logiche della lean organization ma soprattutto dalla creazione nelle persone di un’attitudine e di un’aspettativa per il miglioramento continuo.

I prodotti migliori derivano dal lavoro di sviluppatori competenti sostenuti da un’organizzazione del lavoro e da processi ottimizzati. Competenze, apprendimento e innovazione sono quindi strettamente legati tra loro.

La storia delle aziende di maggior successo in tutti i settori a partire dal 1980 in poi dimostra come la capacità maggiore di queste organizzazioni sia stata quella di “imparare ad apprendere”.

Più recentemente, la disponibilità di un crescente numero di informazioni e l’applicazione di big data e di strumenti sofisticati di indagine ha consentito di potenziare ulteriormente questa capacità.

Oggi tutte le aziende sono impegnate nel cercare di padroneggiare il proprio settore migliorando le capacità di raccolta di una sufficiente base informativa e di comprendere le informazioni chiave che ne emergono per orientare i propri programmi di sviluppo di breve, medio e lungo periodo.

Indipendentemente dai modelli di innovazione che si decide di adottare, è ormai chiaro a tutti che, senza il supporto di questa base informativa, non si va da nessuna parte.

Apprendimento e innovazione: i quesiti chiave

La maggior parte delle organizzazioni evolute dedica un budget significativo alla formazione del personale. Lo scopo è quello di aumentarne la competenza tecnica e la capacità di affrontare problematiche complesse.

Ma c’è un ambito nel quale la formazione da sola non è sufficiente. Stiamo appunto parlando della capacità di innovazione (di prodotto e di processo).

Innovare significa introdurre qualcosa di valido che prima non esisteva oppure di migliorare quanto già si è in grado di fare.

Certamente una formazione sul problem solving e sulle tecniche di business improvement può agevolare, ma è necessario prima di tutto essere in grado di rispondere ai seguenti quesiti:

  1. Che cosa abbiamo bisogno di conoscere riguardo i nostri clienti, i prodotti e i processi di produzione per progettare prodotti migliori?
  2. Come possiamo apprendere ciò che ci serve per introdurre innovazioni significative? Qual’è quindi per noi il rapporto tra apprendimento e innovazione?
  3. Quale nuovo modello organizzativo e quali nuovi processi si rendono necessari per sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti?

Il primo quesito deve portare ad individuare i criteri con cui costruire la base informativa su cui fondare le scelte strategiche per l’innovazione di prodotto e di processo.

Il secondo quesito rimanda agli strumenti ed alle tecniche di indagine più accurate da utilizzare per far emergere dalla base informativa le indicazioni chiave per orientare i programmi di sviluppo.

Rispondere al terzo quesito è invece fondamentale per rendere sostenibile nel tempo il processo di innovazione e facilitare il lavoro degli sviluppatori. In particolare l’introduzione di standards, di modelli di test, di best practices per quanto riguarda l’ingegnerizzazione e di solide metodologie di project management sono fondamentali per garantire questo obiettivo.

Implicazioni per i managers

Spetta al management di un’organizzazione trovare il modo per rispondere ai precedenti quesiti.

Ciò richiede evidenti doti di leadership e soprattutto la capacità di essere consapevoli di dove si vuole arrivare, una vision basata su ciò che si ritiene essenziale per arrivare al successo.

Grandi persone fanno grandi prodotti. Ed il fine di un management evoluto è di acquisire i talenti migliori promuovendone la crescita e la formazione e creando contemporaneamente le condizioni organizzative perché il loro lavoro possa procedere speditamente.

Apprendimento e innovazione possono dar vita ad un flusso continuo di nuovi prodotti e progetti ma costituiscono un terreno di coltura che deve essere continuamente irrigato attraverso azioni organizzative di razionalizzazione dei processi.