PMBOK e Processi di Project Management

Il Project Management Body of Knowledge (PMBOK ® – giunto alla sesta edizione) descrive l’insieme delle prassi standard per la gestione di progetti così come definite dal Project Management Institute (PMI) che costituisce il principale organismo internazionale di standardizzazione in materia di Project Management.

Tale standard è articolato in 10 Aree di Conoscenza e 5 Gruppi di Processi.
processi PMBOK
Le Aree di Conoscenza riguardano l’insieme di conoscenze e competenze necessarie per assolvere ad un insieme di specifiche finalità:

  1. Gestione dell’integrazione di progetto. Raggruppa tutti i processi necessari ad assicurare che i vari aspetti del progetto vengano coordinati in modo appropriato.
  2. Gestione dell’ambito di progetto. Raggruppa tutti i processi necessari ad assicurare che il progetto includa tutto il lavoro e soltanto il lavoro necessario al conseguimento degli obiettivi.
  3. Gestione deila schedulazione di progetto. Raggruppa tutti i processi necessari ad assicurare che il progetto si svolga e si completi secondo la tempistica richiesta.
  4. Gestione dei costi di progetto. Raggruppa tutti i processi necessari ad assicurare che il progetto si svolga e si completi secondo il budget approvato.
  5. Gestione della qualità di progetto. Nel PMBOK raggruppa tutti i processi necessari ad assicurare che il progetto soddisfi i bisogni per i quali è stato intrapreso (esigenze del cliente, specifiche, livelli di servizio…).
  6. Gestione delle risorse di progetto. Raggruppa tutti i processi necessari ad assicurare l’impiego più efficace delle risorse (umane, mezzi, materiali ecc.) interessate al progetto.
  7. Gestione della comunicazione di progetto. Raggruppa tutti i processi necessari ad assicurare la tempestiva ed efficace creazione, raccolta, distribuzione e memorizzazione delle informazioni di progetto.
  8. Gestione dei rischi di progetto. Raggruppa tutti i processi necessari ad assicurare l’identificazione e la valutazione dei rischi connessi al progetto e l’individuazione delle risposte ai rischi.
  9. Gestione dell’approvvigionamento di progetto. Raggruppa tutti i processi necessari ad assicurare l’approvvigionamento di beni e servizi per il conseguimento degli obiettivi di progetto attraverso  commesse e contratti con terze parti.
  10. Gestione degli stakeholder di progetto. Raggruppa tutti i processi necessari per identificare le persone, i gruppi o le organizzazioni che potrebbero influire o essere influenzati dal progetto, per analizzare le aspettative delle parti interessate ed il loro impatto sul progetto, per sviluppare strategie di gestione adeguate, e per coinvolgere in modo efficace le parti interessate nelle decisioni di progetto e di esecuzione.

I Processi di Project Management descritti nel PMBOK ® sono 49 ripartiti in 5 gruppi e illustrano ciò che occorre fare per governare un progetto od una fase di un progetto.

I 5 raggruppamenti sono relativi a:

  • Processi di avvio. Raggruppa tutti i processi necessari a selezionare un progetto in relazione a specifici obiettivi di business, a produrre un business case, ad incaricare il Project Manager trasferendogli informazioni strutturate sugli obeittivi e sulle modalità di gestione del progetto.
  • Processi di pianificazione. Finalizzati a circoscrivere l’ambito ed i deliverables del progetto, a definire i requisiti di ciascun deliverable, a definire il Piano di Project Management contenenti i piani di dettaglio per quanto riguarda tempi, risorse, costi, qualità, rischi, comunicazione e approvvigionamenti.
  • Processi di Esecuzione. Nel PMBOK sono i processi finalizzati a gestire e sviluppare il team di progetto, a produrre i deliverables concordati, a verificare l’applicazione degli standard di produzione, a gestire il processo di consegna al cliente.
  • Processi di Monitoraggio e Controllo. Finalizzati a valutare l’avanzamento dei lavori, a gestire le eventuali modifiche, a verificare la qualità di quanto realizzato.
  • Processi di Chiusura. Finalizzati a gestire il rilascio delle risorse e la chiusura della commessa e dei contratti di fornitura.

Ciascun processo fa quindi riferimento ad un’area di conoscenza e a un gruppo di processi cui appartiene. E’ inoltre descritto in termini di:

  • Input (informazioni, piani, strumenti e prodotti di attività precedenti)
  • Tecniche (modalità di elaborazione degli input)
  • Output (prodotti e documenti ottenuti attraverso l’applicazione delle tecniche descritte)

Inoltre, particolare attenzione viene posta alla descrizione dei flussi informativi tra un processo e l’altro secondo il modello DIKW.

Le certificazioni

Le certificazioni rilasciate dal PMI che attestano esperienza professionale e conoscenza del PMBOK sono la certificazione PMP® (Project Management Professional) e la certificazione CAPM® (Certified Associate in Project Management).

La prima è rivolta a responsabili di progetto esperti e la seconda a ruoli meno esperti.

L’elevato numero di persone certificate in tutto il mondo e le numerose richieste di personale con questo livello di preparazione basata su uno standard di riferimento dimostrano il valore di queste due importanti credenziali professionali.

Evoluzione del PMBOK

guida al PMBOK sesta edizione
Il PMI fu fondato nel 1969 presso il Georgia Institute of Technology ad Atlanta, in Georgia (USA), successivamente l’associazione fissò la propria sede principale a Newton Square, in Pennsylvania (USA).

Da allora l’Istituto è cresciuto sempre più fino a raccogliere oggi oltre 1.000.000 soci in tutto il mondo, oltre 870.000 professionisti certificati PMP® e oltre 34.000 certificati CAPM® (dati maggio 2018).

Inizialmente il PMI ha operato come associazione di professionisti appartenenti a settori diversi ed accomunati dal fatto di gestire progetti per conto delle organizzazioni di appartenenza e di avere quindi un naturale interesse a definire ed implementare delle best practices in materia di Project Management.

In tal senso l’associazione partecipò a diversi programmi di ricerca sia esterni che interni ma solo nel 1983 fu prodotta una prima stesura preliminare del PMBOK.

La prima edizione ufficiale dello standard vide la luce nel 1987 articolata su sei aree di conoscenza.

Nel 1991 venne fatta un’ulteriore revisione e nel 1996 fu prodotta la nuova “Guide to the Project Management Body of Knowledge” che andò a sostituire quella del 1987.

Successivamente sono state prodotte ulteriori versioni nel 2000 (II edizione), nel 2004 (III edizione) , nel 2009 la IV edizione, alla fine del 2012 la V edizione e nel settembre 2017 la sesta edizione.

Già a partire dalla III edizione il PMBOK è diventato uno standard ANSI/PMI 99-001-2004.

A questo standard il PMI ha affiancato nel tempo altri due standard per gestire ambienti multiproject: lo standard per il Program Management e lo standard per il Portfolio Management entrambi giunti alla quarta edizione.

Campi di applicazione

Il valore di questo standard consiste in un insieme di processi applicabili in tutti i tipi di organizzazioni che operano o che intendono operare per progetti applicando una metodologia di project management. In tal senso questo standard metodologico può essere validamente impiegato per gestire progetti in organizzazioni private, amministrazioni pubbliche, organizzazioni senza scopo di lucro.

Inoltre il possesso di una certificazione costituisce una garanzia per le parti interessate dai progetti, le quali sapranno così con certezza che la gestione è affidata a personale altamente qualificato.

Il target destinatario delle best practices contenute nello standard PMBOK® è riconducibile a manager e professionisti delle aree:

  • Processi e Servizi
  • Tecnologica o Applicativa
  • Impiantistica
  • Logistica
  • Ricerca e sviluppo
  • Consulenza
  • Formazione